Fotovoltaico:
può davvero aiutare le famiglie?

ecco cosa sapere prima che finiscano gli incentivi

Mai come nell'ultimo anno le famiglie italiane sono state tartassate da crisi economica ed eccessivo fardello fiscale.

La crisi sta cambiando le abitudini ma soprattutto sta portando alla ricerca di soluzioni più intelligenti che permettano di vivere meglio, riducendo gli sprechi.

Tra i principali problemi da risolvere per le famiglie c'è...

l'energia, che purtroppo costa sempre di più.

Molti pensano che la propria casa non dovrebbe generare quei costi eccessivi ai quali purtroppo siamo abituati.

E c'è chi pensa che in casa sia giunto il momento di produrre la propria energia: riducendo l'acquisto dall'esterno e anzi rivendendola, per ottenere un ricavo.

A questo proposito, alcune famiglie hanno...

installato il Fotovoltaico e ottenuto un guadagno

grazie agli incentivi, di cui il più recente è il Quinto Conto Energia, valido a partire dal 27 agosto 2012.

Il Quinto Conto Energia premia il Fotovoltaico domestico, quello delle famiglie (e non la speculazione che vorrebbe coprire i campi coltivabili con pannelli solari).

Ma non solo:

  1. se installi un impianto di qualità, prodotto in Europa, ricevi un incentivo maggiore
  2. se fai effettuare una installazione con rimozione di amianto, ricevi un incentivo maggiore
  3. se usufruisci del Fotovoltaico innovativo, che si integra architettonicamente al tuo edificio, ricevi un incentivo maggiore.

Un impianto fotovoltaico a casa...

viene considerato un buon investimento

perchè il costo totale può ripagarsi da solo nel giro di soli 4-8 anni.

 

 

La casa deve essere per forza una voce di costo oppure, grazie alle nuove tecnologie, può aiutare le famiglie a generare un ricavo?

A fronte di un recupero dell'investimento veloce, c'è il vantaggio che...

i pannelli offrono una resa garantita:

ad esempio per rendere almeno al 90% nei primi 10 anni e almeno all'80% nei 25 anni.

C'è poi il tema del rispetto per l'ambiente: un sondaggio recente (IPR, 2012) mostra che il 41% degli Italiani intervistati sarebbe interessato al Fotovoltaico anche senza il vantaggio economico degli incentivi.

I detrattori del Fotovoltaico dicono che installare un impianto non conviene, perchè trascorsi i 25-30 anni d'esercizio dell'impianto i costi di smaltimeno dei pannelli sarebbero (a loro dire) elevati.

Per fortuna questa obiezione è fasulla. Infatti gli installatori sono iscritti ad appositi consorzi obbligatori per legge per...

offrirti lo smaltimento gratuito dei pannelli.

Come ulteriore vantaggio per le famiglie, c'è da dire che gli impianti più piccoli (domestici) richiedono poche pratiche burocratiche. Un bravo installatore può seguirti in tutti questi aspetti togliendoti preoccupazioni.

In un periodo difficile, in cui euro e banche non offrono più i vantaggi di un tempo, molti preferiscono guadagnare da un investimento tangibile e che aiuta a ridurre la propria dipendenza da fonti esterne.

C'è però un problema:

il problema è che gli incentivi del Quinto Conto Energia potrebbero finire velocemente. Chi installa troppo tardi il proprio impianto rischia di non riceverne accesso.

Per questo, è consigliabile fare presto.

Se possiedi una casa con un tetto soleggiato, chiedere un preventivo per il Fotovoltaico non ti costa nulla ma potrebbe farti scoprire una risorsa importante.

Il preventivo gratuito che otterrai non contiene solo una indicazione dei costi, ma anche dei ricavi attesi.

Perchè confrontare più preventivi

Ogni installatore ha le proprie soluzioni specifiche. Ascolta più installatori e confronta investimenti e soluzioni, per trovare quella più adatta al tuo caso.

Qual è il prossimo passo?

Il consiglio è chiedere un preventivo il prima possibile, così da installare prima il tuo impianto e ricevere incentivi più elevati.

Per poter confrontare fino a 4 preventivi da installatori di fotovoltaico, prosegui in questa pagina.






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Interesse per l'acquisto di un Impianto Fotovoltaico ad uso domestico anche senza incentivi (fonte: sondaggio IPR, 2012)